Educazione fisica
Informazioni ed. fisica
Nel corso dell’anno scolastico, attraverso le più svariate attività, vengono toccate tutte quelle dimensioni che, se correttamente e sufficientemente stimolate, contribuiscono allo sviluppo ottimale di ogni ragazzo e cioè: - la dimensione biologica (l’allenamento della condizione fisica in generale e in particolare delle capacità coordinative: orientamento-differenziazione-equilibrio -reazione-ritmo, e delle capacità condizionali: forza-velocità-resistenza-mobilità); - la dim. cognitiva (l’apprendimento di nozioni, regole, tattiche, la conoscenza del proprio corpo e del suo funzionamento, ecc.); - la dim. relazionale (tutte le attività che prevedono lo stare in gruppo e richiedono collaborazione fra compagni, rispetto, fiducia, tolleranza, ecc.); - la dim. affettiva (le situazioni motorie che permettono di divertirsi, di sfogarsi, di affrontare nuove sfide, le attività che mettono l’allievo nella condizione di rafforzare la propria autostima, di vincere paure, di credere in se stessi e nelle proprie possibilità, di apprendere a gestire situazioni di tensione, la sconfitta, la non riuscita, ecc.); - la dim. espressiva (le attività in cui il corpo è un mezzo per trasmette qualche cosa, in cui quindi ci si esibisce, ad esempio quando si esegue una coreografia, un gioco di mimo o una sequenza ginnica sotto gli occhi dei compagni, ecc.).
Gli obiettivi delle lezioni si situano su tre diversi livelli: - saper fare (imparare a svolgere determinate attività) - saper essere (atteggiamento, apprendere a comportarsi in modo adeguato alle più diverse situazioni, autonomia) - sapere (acquisire delle conoscenze teoriche).
L’allievo viene valutato sulla base di numerosi elementi: àApplicazione Interesse e partecipazione attiva alle lezioni, disponibilità, collaborazione, rispetto delle persone e del materiale, equipaggiamento adatto, ordine, ecc. àRendimento Miglioramenti, progressi personali, valutazione di elementi tecnici, prestazioni personali, risultati di percorsi, prove o test di vario genere, presentazione di lavori di gruppo, ecc. à Comportamento Comportamento prima, durante e dopo le lezioni, negli spogliatoi e negli altri spazi occupati durante le varie attività; osservanza dei regolamenti scolastici.
àper la palestra: pantaloncini e maglietta (calzamaglia o training), “pantofolette” o scarpe da ginnastica con suola chiara (da utilizzare solo in palestra), occorrente per la doccia. àper l’esterno: scarpe da ginnastica, tenuta sportiva adatta alle condizioni meteorologiche. àper la piscina (solo in Ia e IIa): costume da bagno (intero per le ragazze) e l’occorrente per la doccia (la cuffia non è obbligatoria, ma per le ragazze con i capelli lunghi è consigliata). Durante le lezioni non è consentito indossare orologi, collane, braccialetti, anelli o altro, onde evitare ferimenti a se stessi e agli altri. Nel limite del possibile gli oggetti di valore sono da lasciare a casa, altrimenti da depositare nell’apposita scatola in palestra; la scuola declina ogni responsabilità in caso di danneggiamento, rottura o furto di tali oggetti.
Quando un allievo non può seguire una lezione ma è comunque presente a scuola, deve giustificarsi motivando la sua mancata partecipazione nell’apposita tabella inserita nell’agenda scolastica (specifica per l’ed. fisica) e deve far firmare da un genitore. Se l’allievo è invece assente da scuola, non è necessaria la giustificazione particolare per la lezione di ed. fisica. Nel caso in cui un allievo non potesse seguire le lezioni di ed. fisica per un periodo più o meno prolungato, è indispensabile la presentazione di un certificato medico (vedi disposizioni della direzione).
Al termine di ogni lezione gli allievi sono tenuti a prendere una doccia, per evidenti motivi legati al rispetto di se stessi e degli altri. L’igiene personale al termine di un’attività fisica è parte integrante del valore educativo della stessa.
Per tutte le attività o corsi organizzati dalla scuola, gli allievi non usufruiscono di nessuna assicurazione (ad eccezione dei casi di rottura di denti): i casi di infortunio devono pertanto essere coperti dalla propria assicurazione o cassa malati privata.
È indispensabile comunicare tempestivamente alle docenti qualsiasi situazione particolare, problema di salute, malattia, allergie, infortuni, uso di medicamenti o qualsiasi altra informazione che possa aiutare ad evitare problemi durante le lezioni di educazione fisica.
Settembre 2009, Katy Bösze e Giovanna Gamboni, docenti EF
Nel corso dell’anno scolastico, attraverso le più svariate attività, vengono toccate tutte quelle dimensioni che, se correttamente e sufficientemente stimolate, contribuiscono allo sviluppo ottimale di ogni ragazzo e cioè: - la dimensione biologica (l’allenamento della condizione fisica in generale e in particolare delle capacità coordinative: orientamento-differenziazione-equilibrio -reazione-ritmo, e delle capacità condizionali: forza-velocità-resistenza-mobilità); - la dim. cognitiva (l’apprendimento di nozioni, regole, tattiche, la conoscenza del proprio corpo e del suo funzionamento, ecc.); - la dim. relazionale (tutte le attività che prevedono lo stare in gruppo e richiedono collaborazione fra compagni, rispetto, fiducia, tolleranza, ecc.); - la dim. affettiva (le situazioni motorie che permettono di divertirsi, di sfogarsi, di affrontare nuove sfide, le attività che mettono l’allievo nella condizione di rafforzare la propria autostima, di vincere paure, di credere in se stessi e nelle proprie possibilità, di apprendere a gestire situazioni di tensione, la sconfitta, la non riuscita, ecc.); - la dim. espressiva (le attività in cui il corpo è un mezzo per trasmette qualche cosa, in cui quindi ci si esibisce, ad esempio quando si esegue una coreografia, un gioco di mimo o una sequenza ginnica sotto gli occhi dei compagni, ecc.).
Gli obiettivi delle lezioni si situano su tre diversi livelli: - saper fare (imparare a svolgere determinate attività) - saper essere (atteggiamento, apprendere a comportarsi in modo adeguato alle più diverse situazioni, autonomia) - sapere (acquisire delle conoscenze teoriche).
L’allievo viene valutato sulla base di numerosi elementi: àApplicazione Interesse e partecipazione attiva alle lezioni, disponibilità, collaborazione, rispetto delle persone e del materiale, equipaggiamento adatto, ordine, ecc. àRendimento Miglioramenti, progressi personali, valutazione di elementi tecnici, prestazioni personali, risultati di percorsi, prove o test di vario genere, presentazione di lavori di gruppo, ecc. à Comportamento Comportamento prima, durante e dopo le lezioni, negli spogliatoi e negli altri spazi occupati durante le varie attività; osservanza dei regolamenti scolastici.
àper la palestra: pantaloncini e maglietta (calzamaglia o training), “pantofolette” o scarpe da ginnastica con suola chiara (da utilizzare solo in palestra), occorrente per la doccia. àper l’esterno: scarpe da ginnastica, tenuta sportiva adatta alle condizioni meteorologiche. àper la piscina (solo in Ia e IIa): costume da bagno (intero per le ragazze) e l’occorrente per la doccia (la cuffia non è obbligatoria, ma per le ragazze con i capelli lunghi è consigliata). Durante le lezioni non è consentito indossare orologi, collane, braccialetti, anelli o altro, onde evitare ferimenti a se stessi e agli altri. Nel limite del possibile gli oggetti di valore sono da lasciare a casa, altrimenti da depositare nell’apposita scatola in palestra; la scuola declina ogni responsabilità in caso di danneggiamento, rottura o furto di tali oggetti.
Quando un allievo non può seguire una lezione ma è comunque presente a scuola, deve giustificarsi motivando la sua mancata partecipazione nell’apposita tabella inserita nell’agenda scolastica (specifica per l’ed. fisica) e deve far firmare da un genitore. Se l’allievo è invece assente da scuola, non è necessaria la giustificazione particolare per la lezione di ed. fisica. Nel caso in cui un allievo non potesse seguire le lezioni di ed. fisica per un periodo più o meno prolungato, è indispensabile la presentazione di un certificato medico (vedi disposizioni della direzione).
Al termine di ogni lezione gli allievi sono tenuti a prendere una doccia, per evidenti motivi legati al rispetto di se stessi e degli altri. L’igiene personale al termine di un’attività fisica è parte integrante del valore educativo della stessa.
Per tutte le attività o corsi organizzati dalla scuola, gli allievi non usufruiscono di nessuna assicurazione (ad eccezione dei casi di rottura di denti): i casi di infortunio devono pertanto essere coperti dalla propria assicurazione o cassa malati privata.
È indispensabile comunicare tempestivamente alle docenti qualsiasi situazione particolare, problema di salute, malattia, allergie, infortuni, uso di medicamenti o qualsiasi altra informazione che possa aiutare ad evitare problemi durante le lezioni di educazione fisica.
Settembre 2009, Katy Bösze e Giovanna Gamboni, docenti EF
|

